I Tappeti Indiani nascono probabilmente nel XVI secolo, a seguito di una importazione da parte dell’imperatore Akbar ed inizialmente vengono prodotti solo per la corte, come un oggetto prezioso.
I tappeti indiani sono caratterizzati da una gamma di colori singolari e intensi, come il giallo, il verde, il blu chiaro.
I bordi del tappeto sono caratterizzati da una terra scura, al fine di creare una contrapposizione con il colore del campo. I disegni rappresentati sono asimmetrici, con preferenza per i disegni floreali naturalistici.
La tessitura avviene con nodi asimmetrici in cotone e lana, nelle regioni nordiche con lana Kashmir, a volte la seta e materiali preziosi quali fili di seta, oro e argento.
Dalla qualità delle lane è possibile identificare la provenienza del tappeto indiano: se è morbido e lucido proviene dal nord, se è opaco proviene da una regione del sud. I tappeti Indiani più rinomati sono Chandigar, Agra, Mirzapur.