Il tappeto orientale è costruito con fibre naturali le quali necessitano di cure e manutenzioni che rispettino le loro caratteristiche materiche.
La pulizia quotidiana va eseguita con spazzole o scope di saggina; più raramente con macchine aspirapolvere ad estrazione a bassa potenza. Il tappeto non va mai battuto per non rompere i fili dell’ordito e della trama. Il lavaggio da eseguirsi ogni 4/5 anni deve essere affidato ad aziende specializzate che prediligano un procedimento naturale e non chimico.
Nel collocare il tappeto è importante evitare posizioni critiche quali l’appoggio di mobili pesanti o di vasi che possano trasmettere umidità. In questi casi è buona regola ruotare periodicamente il tappeto per permettere al vello di recuperare il suo spessore.
Il tappeto può essere riposto, dopo accurata pulizia, arrotolato in fogli di carta morbida e prodotti antitarmici in un luogo asciutto.